Castelbuono

Castelbuono

Siamo circondati da una fitta corona di querce ed agrifogli (che, si racconta tengano lontani gli spiriti maligni). Alziamo gli occhi e scorgiamo, in cima ad un colle, la possente sagoma squadrata di un castello. Girovagando tra foglie ed ombre, arrivando davanti ad un bosco di frassini, strane stalattiti bianche pendono dalla corteccia. Ecco la manna: una sostanza dalle proprietà dolcificanti, curative,  benefiche che nasce per trasudazione dalla corteccia del frassino, dopo essere stata incisa.

Benvenuti a Castelbuono (o Ypisgro, se vogliamo chiamarlo con il suo nome antico): il paese della manna! Con lo sguardo sempre rivolto al castello dei Ventimiglia, che domina il paese, cercando di scorgere le tracce del fantasma di Costanza Chiaramonte! La storia ce la raccontano gli abitanti di Castelbuono: sposata al conte Ventimiglia venne rinchiusa in una stanza del castello come punizione dal dispotico marito, perché non poteva avere figli, e lasciata morire di stenti. Dopo la sua morte lo spirito infesta le stanze del castello, con una particolarità: apre le porte invece di passare attraverso i muri! Questo perché, quando venne ritrovato, il suo corpo senza vita era in una stanza totalmente priva di mobili: la poveretta li aveva mangiati per fame! Così, il suo fantasma divenne pesante, incapace di passare attraverso i muri.

Con l’animo inquieto dopo aver ascoltato questa leggenda, vaghiamo per le strade del paese. Lo sguardo abbraccia sia il mare che le montagne attorno.  Incontriamo la chiesa di Maria SS Assunta (la matrice vecchia), quella della Natività di Maria (la matrice nuova), quella di Santa Maria degli Angeli, di san Francesco, di S. Antonio Martire, quella del Rosario e quella di san Nicola, quella di Santa Venera, dell’Itria, dell’Annunziata, di San Vincenzo. Simboli di una radicata religiosità ma, soprattutto, scrigni di tesori: tele, tavole lignee, statue, rappresentazioni sacre, affreschi, particolarità architettoniche.

Nel perderci tra vicoli ed angoli suggestivi incontriamo, in ogni dove, botteghe e negozi dove la manna, con le sue proprietà curative e digestive, oltre che dietetiche, viene proposta in mille forme: come crema da spalmare e assieme al miele, per aromatizzare i vini e le bevande e come componente di profumi. E mentre ci spiegano la differenza tra “manna in cannoli” e “manna rottame”, ancora una volta, lo sguardo prova a trovare, tra le ombre del tramonto, un segno del fantasma di Costanza Chiaramonte.

Castelbuono, è conosciuto per il suo castello medievale, la storia, la cultura e la gastronomia.

  • Si trova a 423 metri sul livello del mare.
  • Al suo interno si possono visitare il Castello, le Chiese, i Musei, le edicole votive, la Fontana Venere Ciprea e il Ponte medievale.
  • I suoi prodotti tipici sono: Manna, Funghi, Testa di Turco, Panettoni, Biscotti, Olio, Vino.

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  • Via Sant'Anna, 25, 90013 Castelbuono PA

  • 0921 671013

Cosa vedere

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