Vizzini

Vizzini

È un comune di circa 6.500 abitanti della città metropolitana di Catania.

LA STORIA

“Hanno ammazzato compari Turiddu, hanno ammazzato compari Turiddu!”: tutti sanno che questo è il tragico grido con il quale si conclude Cavalleria Rusticana, l’opera teatrale di Giovanni Verga resa famosa in tutto il mondo dall’opera lirica con la coinvolgente musica di Mascagni ma in pochi sanno che i luoghi dove il grande scrittore verista la ambientò era proprio Vizzini, il suo paese, dove viveva la sua famiglia e dove lui ritornava spesso fin negli ultimi anni della sua vita.

Qui Verga ambientò molte sue opere ma soprattutto, la più importante per la storia della letteratura: “Mastro don Gesualdo”; il grande capolavoro che ha contribuito a far nascere il romanzo moderno.

Vizzini è la porta nord del Val di Noto, di quell’area incredibile del sud est della Sicilia, che detiene ben 10 siti dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’Umanità. Essa è ancora oggi un teatro verista a cielo aperto. Per chi la visita si rivela un vero luogo dell’anima e passo dopo passo si capisce che questa piccola parte dell’entroterra siciliano non è sempre stata terra dei vinti, quasi fosse un destino ineluttabile; essa è,infatti, punteggiata da segni che testimoniano una grande storia che ha inizio nella remota età del bronzo. A questo periodo risalgono una serie di importanti reperti rinvenuti dall’archeologo vizzinese Ippolito Cafici, oggi custoditi nel museo regionale di Siracusa. Vizzini, è l’antica Bidi di cui parla Tucidide , Cicerone e Plinio. La città, dopo i greci e i romani fu dominata dai bizantini e poi dagli arabi, ma essa conobbe un momento importante della sua storia quando, nel 1252, Corrado IV di Svevia le concesse il privilegio di “perpetua demanialità”, impegnandosi a non cederla più in baronia o feudo. E anche quando, per ben sei volte, fu ceduta ad un feudatario, riuscì sempre a liberarsi. Vizzini fu annoverata tra le cinque città reginali dell’isola, occupando il 28° posto nel Parlamento del Regno Siciliano. Insignita, nel 1540, dal titolo di “Obbedentissima”, fu equiparata alle città di Palermo, Catania, Messina nei privilegi, onori, oneri ed immunità.

La città sino alla prima metà del seicento ebbe una continua espansione divenendo un centro sempre più influente. Nel 1693 subì le devastanti conseguenze del tremendo terremoto ma come molti dei centri colpiti risorse e la ricostruzione comportò una rinascita non solo sociale ma anche artistica e culturale. Ne sono testimonianza le numerose opere d’arte e i rimarchevoli monumenti religiosi e civili, alcuni dei quali di pregevole fattura, come, per fare solo qualche esempio: la Chiesa Madre dedicata (che custodisce due importanti opere di Filippo Paladini), la basilica di S.Vito, la Chiesa di S.Giovanni Battista (la più grande della diocesi di Caltagirone), la chiesa di S. Maria del Gesù (che custodisce una straordinaria scultura di Antonello Gagini, il più grande scultore del ‘500 siciliano) e il palazzo Cafici, magnifico esempio di architettura civile tardobarocca.

 

  • Municipio 0933.1937251 – 0933.252-253
  • Ufficio Turistico 0933.1937319
  • Polizia Municipale 0933.965674 – 0933.1937371
  •  Casa della memoria e delle arti 0933 965744 – 334 300 9352 – 339 825 5356

EVENTI ANNUALI

Pasqua – Riti della Settimana Santa –  Processioni del Cristo alla Colonna e dell’Addolorata – Domenica di Pasqua con la tradizionale “Cugnunta”

APRILE

Festa dei Sapori e dei Saperi – Sagra della Ricotta e del Formaggio. Folklore, gastronomia e spettacoli

Festa di San Giuseppe. Processione del fercolo per le vie della città e tradizionale “asta dei doni” offerta al Santo. Spettacolo di fuochi d’artificio.

Festa della Madonna dell’Odigitria, patrona della Sicilia. Processione della statua della Madonna con ricchi fuochi d’artificio.

LUGLIO e AGOSTO

Manifestazioni Verghiane. Ciclo di rappresentazioni teatrali tratte dalle novelle del famoso scrittore vizzinese, che vengono messe in scena negli stessi quartieri in cui l’autore immaginò svolgersi i fatti

AGOSTO

Festa di S. Giovanni Battista (28 e 29 agosto). Processione del fercolo cinquecentesco e finale di fuochi pirotecnici

SETTEMBRE

Festa di San Gregorio Magno (2 e 3 settembre). Solenne celebrazione eucaristica e processione della statua del Santo patrono lungo le principali vie cittadine

NATALE

Presepe Verghiano. Una suggestiva rappresentazione teatrale presso il Teatro Cunzirìa, borgo antico divenuto celebre per il duello tra compare Alfio e Turiddu

Cosa vedere

Non sono presenti Attrazioni accesibili ai disabili in questo Comune.

Servizi