Città Vizzini Chiesa e convento di Santa Maria di Gesù

Chiesa e convento di Santa Maria di Gesù

Via Cappuccini, 18, 95049 Vizzini CT, Italia

Chiesa e convento di Santa Maria di Gesù

All’interno della chiesa si può ammirare la statua della cosiddetta “Madonna bianca” di Antonio Gagini del 1527.

Indicazioni stradali

Costruita insieme al convento nel 1469 grazie alle offerte dei fedeli, fu affidata ai Padri Minori Osservanti. Pare che alle spese abbia contribuito anche Lucio Marineo (1445-1533), primo umanista e precettore presso la Corte di Spagna. La chiesa si presenta ad un’unica navata con due cappelle ubicate ai lati dell’ingresso principale. Il convento annesso fu tenuto in efficienza fino al 7 luglio del 1866 quando fu incamerato dal Demanio a seguito della legge che sopprimeva le corporazioni religiose. Fu successivamente adibito prima a scuola elementare e a ginnasio statale, poi ad ospizio ed infine a sede del ginnasio “G. Verga”. Solo la parte occidentale del convento, non confiscata perchè riconosciuta sede del Commissariato dell’Opera Pia di Terra Santa, rimase di proprietà dei frati che continuarono la loro missione.

All’interno della chiesa si può ammirare la statua della cosiddetta “Madonna bianca” di Antonio Gagini del 1527, commissionata dal sac. Cannizzaro. Vi rimangono ancora le statue di S. Francesco d’Assisi, di S. Antonio di Padova, del Cuore di Gesù, dell’Immacolata, di Santa Elisabetta e di S. Pasquale, tutte relativamente recenti. Altri simulacri ed arredi originari furono invece allocati altrove, probabilmente presso la Casa Madre a Palermo. Oggi la chiesa è affidata al clero diocesano ed il convento è stato chiuso per mancanza di religiosi.

 

Era alta, magra; aveva soltanto un seno fermo e vigoroso da bruna e pure non era più giovane; era pallida come se avesse sempre addosso la malaria, e su quel pallore due grandi occhi così e delle labbra fresche e rosse che vi mangiavano. Al villaggio la chiamavano la Lupa, perché non era sazia giammai di nulla. (….) Padre Angiolino, di Santa Maria di Gesù, un vero Servo di Dio, aveva persa l’anima per lei.

 Da “La Lupa” di Giovanni Verga