Palazzo Manganelli

Palazzo Manganelli

Piazza Manganelli, 16, Catania, CT, Italia

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Il Palazzo, che si appoggia ancora su una parte delle antiche mura cittadine, presenta una facciata in puro stile tardo barocco-rococò e ospita uno splendido giardino pensile.

Fu costruito dalla famiglia Tornabene nel 1400. Passò poi alla famiglia Sigona che nel 1665 lo concesse in dote alla figlia Isabella per le nozze con don Alvaro, figlio di Francesco Paternò e di donna Maria Lazzari. All’epoca, il palazzo era costituito da un solo piano in stile catalano, ma il terremoto del 1693 lo danneggiò pesantemente e don Antonio VI, barone dei Manganelli, affidò la sua ricostruzione agli architetti Alonzo Di Benedetto e Felice Palazzotto.

Nel 1860 fu saccheggiato dai garibaldini che distrussero il mobilio settecentesco ma fu immediatamente restaurato ed ampliato per volontà della principessa Angela Paternò di Manganelli Torresi che fece aggiungere un altro piano e ridecorare gli interni per mano del noto pittore Giuseppe Sciuti.

Il Palazzo, che si appoggia ancora su una parte delle antiche mura cittadine, presenta una facciata in puro stile tardo barocco-rococò e ospita uno splendido giardino pensile rinomatissimo in città, esteso su due livelli uniti da una romantica scala con due fontane e un ninfeo. Nel XX secolo il palazzo è pervenuto ai principi Borghese di Roma a seguito del matrimonio di donna Angela Paternò, VII principessa di Sperlinga dei Manganelli, dama di corte della Regina d’Italia Maria Josè di Savoia, con don Flavio Principe Borghese, XII principe di Sulmona.

Ai Quattro Canti imboccarono la via Lincoln (…) un po’ desolata in quella luce pomeridiana; costeggiarono il terrapieno del giardino pensile del Palazzo Manganelli, voltarono per via Michele Rapisardi e finalmente arrivarono davanti al Teatro Massimo.

Da “Un bellissimo novembre” di Ercole Patti

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