Demanio Forestale Gaeto

Demanio Forestale Gaeto

37.452721787785585, 14.570908302331953

94010 Aidone, Sicilia Italia

Ramacca > Demanio Forestale Gaeto

Territorio  L’area del Demanio Forestale Gaeto rientra nei territori comunali di Aidone e Ramacca, circondando per buona parte il Lago Ogliastro. La quota media del complesso demaniale è di circa 230 m s.l.m. Il Lago Ogliastro è un bacino artificiale costruito, tra il 1963 e il 1972, per scopi irrigui, mediante la realizzazione di un […]

Territorio 

L’area del Demanio Forestale Gaeto rientra nei territori comunali di Aidone e Ramacca, circondando per buona parte il Lago Ogliastro. La quota media del complesso demaniale è di circa 230 m s.l.m. Il Lago Ogliastro è un bacino artificiale costruito, tra il 1963 e il 1972, per scopi irrigui, mediante la realizzazione di un invaso in terra battuta sul Fiume Gornalunga. Il lago è incastonato nel paesaggio tipico del calatino,costituito da modesti rilievi coltivati principalmente a cereali. Il Demanio Forestale Gaeto, grazie alla presenza del Lago Ogliastro, è incluso in una ZSC (Zona Speciale di Conservazione): “ITA060001 Lago Ogliastro” . Una ZSC ai sensi della Direttiva Habitat della Commissione Europea è un sito di importanza comunitaria (SIC) in cui sono state applicate le misure di conservazione necessarie al mantenimento o al ripristino degli habitat naturali e delle popolazioni delle specie per cui il sito è stato designato dalla Commissione Europea. Malgrado la natura artificiale, grazie a processi di successione vegetazionali che ha permesso l’insediamento di specie tipiche, oggi il Lago e l’area che lo cinge, rappresenta un habitat importante per specie vegetali ed animali, quali zooplancton o diverse specie di uccelli acquatici che hanno scelto l’area come luogo di svernamento.

Le principali formazioni geologiche dell’area sono caratterizzate da Depositi Alluvionali attuali e recenti (Olocene). Questi sono costituiti da conglomerati, ghiaie, sabbie, limi. Si rinvengono lungo gli alvei delle aste fluviali principali e si presentano spesso terrazzati in più ordini. Altre Formazione presente è quella di Terravecchia (Tortoniano sup.)si tratta di marne argillose grigio-azzurre e/o brune e sabbie quarzose di colore giallastro presenti sotto forma di sottili livelli o grosse lenti. Altra Formazione e rappresentata dal Flysch Numidico (Oligocene sup. – Langhiano inf.) formazione rocciosa, composta da sedimenti argillitici color tabacco in cui si trovano quarzareniti prodotti da correnti di torbida sottomarina causate da terremoti e frane sottomarine.

Dalla matrice geologica discendono principalmente suoli alluvionali, vertisuoli e suoli argillosi.

Formazioni forestali

Le principali formazioni forestali sono frutto di rimboschimenti costituite da rimboschimenti da eucalitteti (Eucaliptus sp.) e pinete di pino d’aleppo (Pinus halepensis Mill.) realizzati dal DSRT (Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale Regione Siciliana) già ex Azienda Regionale Foreste Demaniali. Altre formazioni vegetali presenti a Gaeto sono costituite da tamerici (Tamarix gallica L.) e oleandro (Nerium oleander L.) e canneti (Phragmites australis (Cav.) Trin. ex Steud.). Queste ultime formazioni, legati agli ambienti umidi e d’acqua costituiscono un buon serbatoio di biodiversità e area di rifugio e foraggiamento per molti animali. Tali aree inoltre svolgono un grande ruolo anche come corridoi ecologici.

Curiosità forestali

L’areale del pino d’Aleppo si distribuisce lungo tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo. E una specie amante del caldo e della luce. Tollera bene l’aridità ed è in grado di ridurre la traspirazione più degli altri pini mediterranei attraverso la regolazione degli stomi. Un’altra particolarità è data dalla sua capacità di diffondersi per disseminazione naturale nei terreni degradati dal pascolo e dagli incendi, grazie alla presenza di strobili (le pigne) “serotini”, i quali restano chiusi sulla pianta per diversi anni e si aprono con il calore degli incendi, disseminando così abbondantemente.

Mammiferi

Tra i mammiferi si segnalano la volpe (Vulpes vulpes),la donnola (Mustela nivalis) , il Riccio (Erinaceus europaeus), l’istrice (Hystrix cristata),il topo campestre (Microtus arvalis), il coniglio (Oryctolagus cuniculus).

Uccelli

La fauna che meglio caratterizza l’area è rappresentata da specie di uccelli acquatici tra cui si ricordano: Il martin pescatore (Alcedo atthis), L’alzavola (Anas crecca), il Fischione(Anas penelope), l’airone cenerino(Ardea cinerea), l’airone rosso(Ardea purpurea), il moriglione(Aythya ferina), la cicogna bianca(Ciconia ciconia),Il falco di palude(Circus aeruginosus), la garzetta (Egretta garzetta).

Rettili

Tra i rettili sono presenti: La testuggine palustre siciliana(Emys trinacris), la biscia dal collare (Natrix natrix sicula) e la La lucertola siciliana (Podarcis waglerianus)

Insetti

Tra gli insetti, degna di nota è il (Leptoglossus occidentalis Heidemann), nota come cimice americana dei semi di conifere. Quest’insetto è originario dell’America settentrionale. Depone le uova in gruppetti lungo gli aghi di pino che poi schiudono sul finire della primavera. Dopo avere effettuato cinque mute diventa adulto. In ogni stadio della metamorfosi si nutre con la linfa penetrando i coni con gli stiletti boccali, provocando la morte dei semi causando enormi danni agli ecosistemi forestali. Questo insetto segnalato nel vicino complesso di Marineo Cozzarelli, sembra che si sia diffondendo sempre di più e incominciano segnalazioni di attacco anche sui pistacchieti di Bronte.

Funghi

Tra i funghi tipici di queste aree si segnala il Suillus bovinus, spesso confuso con le specie congeneri, i “Pinaroli”. È un fungo edule, non molto pregiato dal punto di vista gastronomico per via del suo sapore non particolarmente gradevole e della sua carne che diventa molto molle dopo la cottura.

Indirizzo

95040 Ramacca CT

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