Chiesa Madre di S. Maria Immacolata

Chiesa Madre di S. Maria Immacolata

Chiesa Madre di S. Maria Immacolata

Via Roma, 209, Belpasso, CT, Italia

Belpasso > Chiesa Madre di S. Maria Immacolata

L’edificio religioso presenta un prospetto con elementi in pietra lavica (tipico nel territorio etneo) diviso in tre campate da un ordine gigante di quattro paraste che sorreggono la trabeazione;

Edificata nel Settecento su progetto dell’architetto Bellia, è dedicata all’Immacolata, anche se nella tradizione religiosa il culto più vivo è quello di Santa Lucia, patrona della città, le cui reliquie e il simulacro sono conservati all’interno di una cappella dedicata alla Martire, chiamata “cammaredda”, dentro una nicchia ricca di damasco rosso e di stucchi dorati. Viene velata dalla porta detta degli angeli e dalla porta in cui troviamo a rilievo formelle con la vita della santa ed il suo martirio.

L’edificio religioso presenta un prospetto con elementi in pietra lavica (tipico nel territorio etneo) diviso in tre campate da un ordine gigante di quattro paraste che sorreggono la trabeazione; il tutto ornato da un tipico campanile barocco che ospita sette campane, tra cui il “campanone di Santa Lucia”, tra le campane più grandi d’Italia. L’interno, realizzato con un impianto basilicale a tre navate scandito da archi su possenti pilastri, custodisce buona parte delle opere d’arte della precedente città coperta dalla lava del 1669.

Proveniente dall’armadio vestibolare della Collegiata di Catania e donato alla chiesa di Fenicia Moncada è il dipinto secentesco raffigurante il Cristo crocifisso; dalla cappella della Confraternita dei Flagellanti dell’antica Malpasso proviene il grande Crocifisso ligneo, notevole opera del primo ’600. Un’altra tela di ottima fattura è la pala d’altare con la Madonna del Rosario della metà del XVII secolo proveniente dalla Matrice di Malpasso. È invece del 1868 la grande tela con l’Immacolata opera di Francesco Vaccaro. Tra i vari dipinti citiamo anche un’Incoronazione della Vergine del XVIII secolo, un delicatissimo Bambino Gesù della seconda metà del XVIII secolo, un dipinto con la Strage degli Innocenti della fine del XVIII secolo, una Conversione di San Paolo della prima metà del XIX secolo, una tela del primo ’800 con le Anime Purganti e Il Martirio di Santa Lucia (1944), opera di Giuseppe Barone che nel 1948 affrescò la volta. La chiesa contiene pure alcune statue di un certo pregio: l’Immacolata Concezione tardo settecentesca, in legno intagliato e dipinto, e il San Mauro abate del primo ’800. Fanno parte dell’arredo sacro un bel coro ligneo tardo settecentesco, in legno intarsiato, scolpito e verniciato, un pulpito ligneo del XIX secolo con baldacchino a tettoia e alcuni altari a blocco sette e ottocenteschi.

Indirizzo

Via Roma, 209, Belpasso, CT, Italia

Indicazioni stradali

Home

Servizi

Un anno di Feste Calendario Eventi

Feste religiose