“Cisterna del Comune” e viale Della Rimembranza

“Cisterna del Comune” e viale Della Rimembranza

“Cisterna del Comune” e viale Della Rimembranza

Via delle Rimembranze, 21, 95030 Pedara CT, Italia

Pedara > “Cisterna del Comune” e viale Della Rimembranza

Nata come pozzo ad uso privato, durante l’Ottocento fu chiamata “cisterna del Comune” perché il Papardo ne permetteva frequentemente l’uso agli abitanti del paese nei periodi di siccità.

Appartenuta al barone Domenico Papardo (1764-1839), è probabilmente una delle cisterne più antiche di Pedara perché coeva al palazzo Pappalardo sulla piazza (1660 circa) in quanto ricadente all’interno del terreno all’epoca di sua pertinenza.

Nata come pozzo ad uso privato, durante l’Ottocento fu chiamata “cisterna del Comune” perché il Papardo ne permetteva frequentemente l’uso agli abitanti del paese nei periodi di siccità. Per diverso tempo, infatti, almeno fino alla metà del ’900, la popolazione poté liberamente attingere l’acqua potabile da questo grande serbatoio poco fuori l’abitato, in prossimità delle vigne e della strada che conduceva ai boschi perché il barone volle che questa usanza sopravvivesse ancora dopo la sua morte e ai Pedaresi non fosse negato “l’uso dell’acqua della cisterna nominata di Tornabene in contrada S. Vito che trovasi dentro lo stesso fondo della Casa Magnatizia colla porta nuovamente aperta nella pubblica strada dell’Annunziata”. Domenico Papardo, oltre a stabilire anche i turni per quartiere, aveva assegnato agli abitanti persino le ore; tutto era riportato in un apposito libro conservato dal vicario foraneo il quale custodiva anche la chiave del pozzo.

L’antico manufatto sorge sul viale Della Rimembranza, inaugurato nel 1924 in memoria dei Caduti pedaresi della Prima Guerra Mondiale e dichiarato Monumento Pubblico.

 

 

 

Indirizzo

Via delle Rimembranze, 21, 95030 Pedara CT, Italia

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