Palazzo Reburdone

Palazzo Reburdone
Via Vittorio Emanuele II, 8, 95131 Catania CT, Italia
Catania > Palazzo Reburdone
Palazzo Reburdone presenta in alzato lo schema tipico dei palazzi patrizi catanesi: piano terra con botteghe su prospetti esterni, magazzini e locali di servizio su quelli interni
Progettato da Francesco Battaglia per la famiglia Guttadauro, palazzo Reburdone fu costruito tra il 1776 e il 1785, anche se i lavori di completamento si protrassero per molti anni ancora. Voluto da una famiglia che in quello scorcio di fine Settecento cercava di entrare a far parte della più alta aristocrazia isolana e, insieme, dell’élite patrizia catanese, l’edificio doveva essere il simbolo più evidente di ricchezza e prestigio. Estintasi la linea maschile dei Guttadauro nel 1820, tramite Eleonora, ultima principessa del casato, il palazzo passò ai Paternò Castello ed oggi è in parte sede del Dipartimento di Analisi dei Processi Politici, Sociali e Istituzionali della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania, nonché della prestigiosa Accademia “Gioenia”.
Palazzo Reburdone presenta in alzato lo schema tipico dei palazzi patrizi catanesi: piano terra con botteghe su prospetti esterni, magazzini e locali di servizio su quelli interni; primo piano, o ammezzato, per l’amministrazione o dato in affitto a famiglie di basso ceto che gravitavano intorno alla famiglia Guttadauro per motivi economici o sociali; secondo piano, o piano nobile, dove abitavano i proprietari; terzo piano, o piano cadetto, per la servitù e i cadetti. Questi locali si distribuivano intorno alla grande corte d’onore, una delle più grandi di Catania, conclusa dal grande scalone a tenaglia dentro un corpo a duplice portico (un tempo attribuito al Vaccarini ma restituito al Battaglia tanto per motivi stilistici quanto cronologici). Un secondo cortile sul lato ovest era destinato ai locali di servizio. Il piano nobile si raggiunge salendo il grande scalone da cui si dipartono le due ali del palazzo con le due infilate di stanze che si concludono nei due saloni a rinserrare l’appartamento del principe con la sua alcova “alla turca” al centro della facciata, aperto sulla tribuna d’onore sopra il portone, luogo simbolico per eccellenza della continuità dinastica della famiglia. I due saloni gemelli seguono la proporzione del diapason, cioè due cubi perfetti posti uno accanto all’altro, e sfondano con le loro volte il solaio del piano cadetto i cui balconi in corrispondenza non sono per questo praticabili; le due volte presentano affreschi di Sebastiano Lo Monaco (salone est) e neoclassici (salone ovest).
- Indirizzo
Via Vittorio Emanuele II, 8, 95131 Catania CT, Italia
Trenitalia Catania
Bus AMT Catania
Bus AST Catania
tel. 840 000 323
Bus BUDA Catania
Bus Etnatrasporti Catania
Ferrovia Circumetnea Catania
Tel. 095 541250
Home
Comune di CataniaServizi
Dove Mangiare Dove alloggiare Esercizi commerciali Divertimento
Calendario Eventi

