Rifugio Sapienza

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Rifugio Sapienza

Rifugio Giovanni Sapienza, Nicolosi, CT, Italia

Nicolosi > Rifugio Sapienza

Rifugio Sapienza La costruzione iniziata a metà anni trenta (durante il fascismo) fu completata nel secondo dopoguerra e il nome le fu dato dall’ing. Sapienza, socio del CAI catanese, che fu il maggior finanziatore della costruzione. Il rifugio ha più volte rischiato di essere travolto dalle eruzioni dell’Etna le cui colate laviche lo hanno spesso […]

Rifugio Sapienza

La costruzione iniziata a metà anni trenta (durante il fascismo) fu completata nel secondo dopoguerra e il nome le fu dato dall’ing. Sapienza, socio del CAI catanese, che fu il maggior finanziatore della costruzione. Il rifugio ha più volte rischiato di essere travolto dalle eruzioni dell’Etna le cui colate laviche lo hanno spesso lambito senza però mai distruggerlo.

A quota 1910 metri sul livello del mare, nel territorio di Nicolosi, si trova la stazione turistico-sportiva di Nicolosi Nord – Etna Sud (Rifugio Sapienza). In quest’area, meta di oltre 1 milione di visitatori annui, sono presenti servizi turistici per l’ascesa alle zone sommitali del vulcano, piste da sci e mezzi di risalita per la pratica dello sport (funivia, sciovie, seggiovia), alberghi, esercizi commerciali e di ristorazione. In questo scenario fantastico e alpino, si può mangiare a pranzo, cena e colazione venendo stuzzicati con specialità tipiche e pernottare con camere dotate di tutti i confort.

Usufruendo del moderno impianto di telecabine esaposto con partenza dal piazzale Cantoniera (Nicolosi Nord, quota 1924 m) si raggiunge in circa 15 minuti la Montagnola, a quota 2495 metri. Da qui, tramite gli appositi furgoni della Funivia è possibile raggiungere i crateri sommitali a quota 3.000 metri, in prossimità di Torre del filosofo, dove si più scorgere uno scenario lunare: il paesaggio, a causa dell’altitudine, è quasi privo di vegetazione ma il panorama offerto è davvero incredibile grazie alla vicinanza con il mare e alla vista dell’imponente cratere centrale. Inoltre, per molti mesi l’anno presso i crateri sommitali, è possibile trovare la neve depositatasi durante il periodo invernale, il ché rende lo scenario ancora più affascinante.

Con l’ausilio di guide esperte, è possibile visitare le recenti colate laviche e i crateri sommitali da dove fuoriesce vapore acqueo.

A pochi passi del piazzale si trovano i Monti Silvestri, crateri inattivi formati a seguito dall’eruzione del 1892. Il cratere inferiore, che si trova poco sotto la SP92, è facilmente accessibile e può essere interamente visitato sia circumnavigandolo sia entrando al suo interno. L’escursione al cratere superiore risulta invece più difficoltosa perché richiede una scalata a piedi lungo una ripida salita.

 

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